Bible, manual, book: tre strumenti al servizio del brand

Categoria: Brand
Pubblicato il: 16 Aprile 2025

La creazione del brand implica un complesso sistema di scelte, regole e buone pratiche, che vengono stabilite per massimizzarne l’impatto e tutelarne l’integrità, sia dal punto di vista valoriale che visuale.
Questo sistema viene formalizzato attraverso tre strumenti principali, che sono complementari ma che hanno funzioni differenti: la brand bible, il brand manual e il brand book.
Spesso questi strumenti vengono erroneamente considerati la stessa cosa ed è quindi utile definire sinteticamente il loro ruolo.

Brand bible
Si tratta del documento più strategico e ispirazionale: racconta l’essenza del brand, la sua visione, i suoi valori. È di fatto una guida di tipo culturale, pensata per creare coerenza nel tempo e ispirare chi lavora alla marca, dentro e fuori l’organizzazione.

Brand manual
É questo il documento più tecnico: contiene le regole d’uso dell’identità visiva, come ad esempio loghi, colori, tipografie, layout. Serve a garantire uniformità e correttezza in tutte le applicazioni del brand, per mantenere coerenza e riconoscibilità in tutti i contesti e gli utilizzi.

Brand book
É il documento più strutturato e rappresenta una sintesi che unisce la narrazione del brand e le linee guida per il suo utilizzo. É meno dettagliato di un manuale, ma più concreto di una bible. È utile per presentare il brand in modo completo ma attraverso un approccio accessibile anche ai non addetti ai lavori, come partner, collaboratori o clienti.

I tre strumenti si muovono in modo differente in un’unica direzione: rendere e mantenere il brand riconoscibile e coerente, in tutte le sue declinazioni.